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[전문가 기고] 왜, 어떻게 이탈리아에 투자해야 하는가
2014-08-14 이수민 이탈리아 밀라노무역관

 

왜, 어떻게 이탈리아에 투자해야 하는가

 

변호사 루이지 골리아, 이탈리아 밀라노 LGV Avvocati 법률사무소

 

 

 

한국과 마찬가지로 이탈리아도 오래된 전통에 뿌리를 둔 국가이다. 이탈리아의 이러한 특징은 사업의 기회라는 관점에서 볼 때 여러 가지 모순을 양산하기도 했다. 글로벌 경제에 있어 이탈리아는 폐쇄적이고 가족 중심적이며 진입이 어려운 기업시스템으로 남아 있다. 이것은 외국인에게 있어 일반적으로 알려진 이탈리아 시스템 내에서 사업을 한다는 것이 어려울 수도 있다는 것을 의미한다.

 

이탈리아 경제는 무당벌레와도 같다. 즉, 무게, 날개의 양력과 구조상 날아선 안 되는 벌레와도 유사하다는 것이다. 하지만 날아다닌다. 즉, 이탈리아는 수많은 가족경영의 중소기업으로 이루어진 파편적인 생산 산업 구조에다 쉽게 이해하기 힘든 법률 구조까지 여러 면에서 복잡하다. 게다가 높은 과세율, 다소 친기업적이지 못한 공공행정 구조까지 이러한 어려움에 한몫을 하고 있다.

 

이탈리아에서 사업 기회를 찾거나 현지 기업과 JV 설립을 원하는 외국 기업에 이러한 이탈리아의 상황은 더욱 어렵고 복잡하기만 하다. 일반적으로 한국 기업이 이탈리아에서 스타트 업을 해보고자 하는 예를 들어보겠다. 한국 본사에서 파견된 간부는 다른 나라에서는 경험하기 힘든 행정, 관료적 복잡함에 부딪히게 될 것이다. 보통은 고용과 관련된 조세 및 사회보장제도(다른 나라보다 이탈리아가 훨씬 엄격함) 및 각각의 사업 분야를 규정짓는 각종 행정 법규를 이해하는 데 있어 많은 제약이 따른다.

 

또한 국제적 수준에 맞는 외국 기업과의 업무에 익숙한 현지 직원을 찾는 것도 쉽지는 않다. 따라서 이탈리아의 이러한 복잡함은 다른 나라에 비해서 스타트 업을 시작하기에 높은 비용을 수반하게끔 만든다. 하지만 이러한 상황은 이탈리아에서 비즈니스 기회를 모색하는 외국 기업에 '여기서 할 수 있으면 세상 어디서든 할 수 있다'는 모토가 될 수도 있다.

 

그럼 왜 이탈리아에 투자를 해야 하는가?

 

이탈리아의 전통과 문화적 특성에 대한 고집은 수많은 창조적 기업을 만들어 냈고 우수한 브랜드와 제품으로 다양한 틈새시장을 만들어낸 원동력이 되었다. 예를 들면 이탈리아에는 높은 기술 수준의 품질 및 노하우를 보유한 기계산업분야 기업이 많다. 식품뿐만 아니라 디자인 패션분야 창조적 기업은 말할 것도 없다. 반 수공예 혹은 수공예 방식으로 생산된 메이드 인 이탈리아 제품도 세계에서 매우 선호되고 있다.

 

이런 무한한 잠재력을 가진 이탈리아 기업을 독일, 프랑스, 영국기업에 비해 경쟁력 있는 가격에 매입이 가능할 수 있다. 이탈리아 기업만이 가진 창조의 능력, 제품 품질에 대한 세심한 관심은 타 EU 국가보다 비등하거나 훨씬 월등하다.

 

이탈리아 중소기업이 성장하지 못하는 많은 경우가 1) 설비시설의 확충이나 현대화를 위한 생산 투자 미비 및 2) 자체 보유한 혁신적인 지적 재산에 대해 지적 재산권 및 특허 등록 부재, 3) 위의 두 가지 경우에 대해 그렇게 할 수 있는 금융지원을 확보하기 어렵다는 것이다.

 

그러기에 이탈리아 회사의 입장에서 회사를 성장시키고 중국과 같은 떠오르는 시장에 제품을 진출시키기 위한 금융지원이 가능한 투자자를 찾는 것은 매우 중요한 일이다. 이러한 맥락에서 자본 동원 능력도 되면서 중국과 같은 시장에 이미 진출한 한국 투자자는 이탈리아 중소기업의 이상적 파트너가 될 수 있을 것이다. 이탈리아가 EU 회원국 중 4번째로 큰 시장이라는 요소도 투자 요인에서 빠질 수 없다. 이러한 점이 이탈리아에서의 비즈니스가 매력적인 요소이다.

 

일단 이탈리아에서 혹은 이탈리아 기업과 함께 사업을 하기로 결정했으면 어떤 식으로 하느냐도 매우 중요하다. 물론 이탈리아를 잘 알고 문화적 경제적 역동성을 잘 이해하게 된다면 모든 것이 더욱 쉬워진다. 많은 해외 다국적 기업이 이탈리아 진출 초기에 어려움을 겪어오다가 시간이 지나면서 눈부신 성과를 구축하게 되거나 타 유럽국에 소재한 지사보다 더 큰 성과를 얻게 되는 사례도 있다.

 

특히 한국기업이 이탈리아에서의 사업을 시작하고 즐기기 위해 알아야 될 몇 가지 사항이 있다. 무엇보다 스타트 업의 경우 정확한 견적을 통한 턴키 솔루션을 제공해줄 수 있는 전문가의 도움을 받아야 한다는 것이다. 또한 어느 정도의 인내심 및 이해 노력을 통해 초기 단계에 이탈리아 국내 조세 시스템 및 관료행정 절차를 아는 것도 중요하다. 사업계획이 실현 가능성이 있는지 이탈리아 현실에 어떻게 적용시킬 것인지에 대하여 믿을만한 현지 전문가의 자문을 받는 것도 빠질 수 없는 요소다.

 

또한 인수 혹은 미래의 인수에 대비해 이미 인수가격이나 다른 조건들을 포함하고 있는 각서나 의향서 등을 쓰지 않을 것을 권한다. 이런 경우도 미리 믿을 만한 전문가에 의뢰하여 인수 의향이 있는 기업에 대한 사전 조사를 하고 현지 기업과의 협상 시 항시 전문가의 동행을 구하는 것이 적절하다.

 

또한 현지 전문가가 사전에 명문 계약서를 검토하고 면밀한 조사를 거친 뒤 일을 진행시키는 것이 필요하다. 상당한 금액의 수출입 거래에서는 서면으로 된 정확한 계약 협약서를 통해 공식화하는 작업도 필요하다. 또 다른 중요한 것은 회사 내부 주요한 업무 부문을 전문화된 기업 혹은 전문가에게 위임하는 것도 좋은 방법이라 볼 수 있다. 이탈리아에는 투명하고 정확한 방법으로 서로 다른 기업문화의 중재자로 해외 투자자의 사업운영이 잘 정착될 수 있도록 초기에 지원을 해줄 수 있는 회사나 전문가가 있다.

 

'이탈리아 사용 설명서'를 이해하는 순간 이탈리아는 해외 투자자의 목표에 맞게끔 잘 작동이 될 수 있으며 심지어 유럽으로 진출할 수 있는 주요한 관문이 될 수 있다. 이탈리아는 적대적인 조건에서도 날 수 있는 방법을 배우는 곳이고 이런 어려움을 극복하는 순간 모든 것이 쉬워지는 곳이기도 하다.

 

 

※ 이 원고는 외부 글로벌 지역전문가가 작성한 정보로 KOTRA의 공식의견이 아님을 알려드립니다.

 

 

- 참고: 기고가 원문(이탈리아어)

Perché e come investire in Italia.

 

Come la Corea anche l’Italia è un Paese dalle antiche e radicate tradizioni. Questa caratteristica, nel caso dell’Italia, ha prodotto una serie di contraddizioni se si analizza il Paese da un punto di vista delle opportunità di business. Per un verso l’Italia rimane un sistema chiuso, molto familistico e impermeabile ai modelli di business globalizzato. Questo significa che nel Paese può essere difficoltoso per uno straniero operare secondo modelli noti e che siano universalmente riconoscibili. Economicamente l’Italia è come la coccinella. Questo è un insetto che per peso, struttura del corpo e portanza alare, secondo le leggi della fisica, non dovrebbe volare. Eppure vola.  Ad un tessuto produttivo frammentato che è fatto di tante piccole e medie imprese a conduzione prevalentemente familiare, si deve aggiungere una rete di norme di tipo pubblicistico e privatistico non sempre di immediata comprensione. A questi profili vanno poi aggiunte le difficoltà derivanti da un apparato pubblico non sempre supportante per l’impresa oltre all’elevato livello di tassazione. Malgrado, quindi, le imprese italiane si muovano molto bene sui mercati esteri, la situazione di chi dall’estero voglia fare business in Italia o in joint-venture con imprese italiane si presenta più difficile e complessa. Per fare un esempio tipico, si prenda il caso di chi voglia fare una start-up in Italia provenendo dalla Corea. Il manager che viene inviato dalla casa madre coreana si troverà confrontato con complessità organizzative e amministrative che non sono riscontrabili in altri Paesi. Solitamente vi sono molte difficoltà nella comprensione delle disposizioni fiscali e previdenziali, delle norme che regolano il lavoro dipendente (solitamente più rigide in Italia che in altri Paesi) e delle norme amministrative che disciplinano le attività nei singoli settori commerciali. Anche il reperimento di collaboratori locali che siano abituati al dialogo con la casa madre estera secondo standard internazionali può presentarsi non agevole.  In genere queste maggiori complessità si traducono in più elevati costi di start – up in Italia rispetto a quelli di altri Paesi. Tutto questo mi ha portato a coniare per i manager stranieri che intraprendono iniziative economiche in Italia il motto: “if you can here, you can everywhere”. E allora perché investire in Italia? Perché, da un altro verso, l’attaccamento alle tradizioni e alle tipicità culturali ha prodotto in Italia una grande quantità di imprese creative, di altissimo livello qualitativo in diverse nicchie di mercato e con prodotti e marchi di altissimo prestigio. Moltissime sono ad esempio le imprese meccaniche che producono prodotti di altissima qualità tecnica e dotate di know-how di primissimo livello. Altrettante sono le imprese creative nel settore del design e della moda per non parlare del food. Il “made in Italy”, anche di tipo semiartigianale o addirittura artigianale, è molto ambito in tutto il mondo. Molte imprese con potenziale illimitato sono acquisibili in Italia a costi relativamente convenienti se paragonati ai costi di corrispondenti imprese tedesche, francesi o inglesi. La capacità di creazione e l’attenzione alla qualità dei prodotti sono pari se non superiori a quelle che si possono trovare in altri Paesi dell’Unione Europea. Molto spesso le piccole imprese italiane non riescono a crescere in quanto non accedono facilmente alle risorse finanziarie necessarie per gli investimenti produttivi (come ad esempio ampliamento e ammodernamento degli impianti) o per la protezione a livello mondiale delle innovazioni mediante la redazione e il deposito di brevetti e di altri titoli di proprietà intellettuale, protezione che costituisce un elemento centrale per la crescita. E’ quindi importante per queste imprese trovare investitori in grado di finanziare la crescita e in grado di diffondere i prodotti sui mercati internazionali emergenti, come ad esempio la Cina. In questo contesto le imprese e gli investitori coreani, dotati spesso di liquidità propria e già attivi commercialmente su mercati come quello cinese, potrebbero essere i partner ideali delle piccole e medie imprese italiane. Si aggiunga poi che l’Italia rimane comunque il quarto mercato per importanza all’interno dell’Unione Europea. Vi sono queste ed altre ragioni che militano a favore del fare business in Italia.

Una volta che si sia deciso di fare business in Italia o con imprese italiane, diviene importantissimo il come fare business. Infatti una volta che ci si è immersi nel mondo italiano e se ne comprendono le dinamiche culturali ed economiche, tutto diventa molto più facile. Tanto è vero che molte multinazionali straniere, che in una fase iniziale hanno fatto fatica a stabilirsi in Italia, col tempo hanno ottenuto nel bel Paese risultati brillanti e a volte di molto superiori rispetto a quelli ottenuti dalle filiali  della stessa multinazionale presenti in altri territori europei.  Per le imprese coreane in particolare, cui è rivolto questo intervento, vi sono alcuni accorgimenti e alcune cautele da adottare nell’iniziare o intrattenere attività commerciali con l’Italia.  Innanzitutto, in caso di start-up occorrerà rivolgersi a professionisti in grado di offrire soluzioni “chiavi in mano” a costi certi sulla base di preventivi scritti ed approvati. Bisogna, soprattutto nelle fasi iniziali, pretendere di comprendere bene i meccanismi fiscali e le procedure amministrative, anche se questo presupporrà una certa dose di pazienza e un certo sforzo di comprensione. E’ importante preparare adeguatamente un business-plan che si possa sottoporre a consulenti italiani di fiducia per un parere di fattibilità e per ottenere consigli su come adattare il business-plan alla realtà italiana. Anche nel caso di acquisizioni o di prospettiche acquisizioni, è consigliabile non sottoscrivere lettere di intenti o memorandum che contengano già il prezzo o altre condizioni per l’acquisizione stessa. Anche in questo caso è opportuno rivolgersi preventivamente a professionisti di fiducia che esaminino la situazione e svolgano delle indagini preliminari sull’impresa target e che accompagnino i manager coreani durante le negoziazioni con l’imprenditore italiano. Occorre poi procedere sempre attraverso contratti scritti preliminarmente visionati ed esaminati da consulenti italiani di fiducia. E’ poi rilevante ottenere le giuste garanzie sulle operazioni che si intendono svolgere. Anche i rapporti commerciali, quali ad esempio di import/export, dovrebbero essere formalizzati per iscritto mediante accordi quadro, soprattutto quando sono relativi a transazioni di elevato valore economico. Un’altra buona abitudine sarebbe quella di affidarsi a società specializzate e comunque a professionisti per la scelta dei collaboratori italiani ai quali si vogliano affidare mansioni chiave all’interno dell’azienda. Esistono società e studi professionali che possono offrire tutto questo supporto in maniera chiara e trasparente e fungere da mediatori tra le differenti culture aziendali almeno nei primi periodi di attività  nei quali affiancano l’investitore estero per la gestione del business. Una volta apprese le “istruzioni per l’uso dell’Italia” il Paese può essere adoperabile in maniera funzionale agli scopi dell’investitore estero ed anzi diventare una vera e propria porta di ingresso verso l’Europa. E’ un Paese dove si impara a volare in presenza di parametri ostili e quando ciò accade, tutto diventa più facile.

 

Avv. Luigi Goglia

LGV Avvocati, Milano

 

 

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